Informazioni
- Coordinates:
40.638877, 22.946912
- Phone:
231 027 0008
- Working hours:
Chiesa dalle 6:00 alle 22:00
Cripta di San Demetrio:
Stagione invernale (dal 1/11 al 31/3) Lunedì, mercoledì, giovedì, sabato, domenica 08:00 – 15:00. Venerdì 08:00 – 13:00 e 19:00 - 21:00. Martedì chiuso. Stagione estiva (dal 1/4 al 31/10): lunedì, mercoledì, giovedì, domenica 08:00 - 20:00. Venerdì 08:00 - 21:00. Sabato 07:30 - 14:30. Martedì chiuso.
Address:97 Ag. Dimitriou Str
Ticket price:Entrata Libera
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Dedicata al santo patrono della città, la magnifica Basilica di Aghios (San) Demetrio è una delle più importanti chiese paleocristiane di Salonicco. Inizialmente, fu costruita sulle rovine delle terme romane, luogo in cui, secondo la tradizione, San Demetrio fu imprigionato e martirizzato nel 303. La prima chiesa di Aghios Demetrio fu edificata dopo il 313 d.C. Il luogo sacro del martirio, la Cripta, situata sotto il transetto della chiesa, fu, nel tardo periodo bizantino, il centro della miracolosa produzione di mirra del Santo.
La mirra miracolosa che sgorga dalla tomba (per questo il soprannome del Santo è Myrovlytis) e la sua reputazione di protettore che difese Salonicco dagli invasori grazie al Suo intervento divino, hanno superato i confini geografici della città e attirato milioni di pellegrini da tutto il mondo che da diciassette secoli si recano a onorare la sua tomba. Nella cripta è allestita una mostra, con reperti provenienti principalmente dalla Basilica e dagli scavi nella cripta stessa, visitabile dai pellegrini nel luogo del martirio e che funge anche da museo di antichità. Inoltre, l’accesso al reliquiario d’argento con le reliquie di San Demetrio nella chiesa è gratuito, mentre i fedeli che si troveranno a Salonicco durante i giorni delle celebrazioni per la festa di San Demetrio (26 ottobre) potranno assistere, il 25 ottobre, alla suggestiva processione del cranio e delle reliquie del Santo per le vie della città, alla presenza di membri delle autorità politiche e militari, del governo locale e, naturalmente, di numerosi fedeli cristiani.



Nel 1492-93 fu convertita in moschea. Dopo la liberazione della città nel 1912, la chiesa fu riaperta, ma nel 1917 il tempio fu quasi completamente distrutto dal grande incendio che bruciò gran parte del centro storico di Salonicco. La chiesa nella sua forma attuale è una basilica a cinque navate con nartece e transetto, caratterizzata da ricche decorazioni pittoriche, a mosaico e in marmo, mentre nell’angolo sud-est è annessa la cappella di Aghios (Sant’Eftimio).
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